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Stare insieme!

La missione di Amore Dei è far conoscere ad ogni persona l’amore di Dio

La nostra sede

Missione

La nostra missione è far conoscere ad ogni persona l’amore di Dio

Chi siamo

Siamo cristiani residenti su tutto il territorio nazionale e in più stati nel mondo

In cosa crediamo

La preghiera
La conoscenza della Bibbia
Le buone opere

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Riunioni di preghiera

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Riunioni di studio biblico

Missione

La missione di Amore Dei è far conoscere ad ogni persona l’amore di Dio

“L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno” (1 Corinzi 13:4-8a).
Questa è la descrizione di Dio dell’amore.
La massima espressione dell’amore di Dio ci è comunicata in Giovanni 3:16 e Romani 5:8: “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio [Gesù Cristo], affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna”; “Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi”. Da questi versetti possiamo vedere che il maggior desiderio di Dio è che ci uniamo a Lui nella Sua dimora eterna, il cielo. Egli lo ha reso possibile pagando il prezzo per i nostri peccati. Egli ci ama perché ha scelto di farlo per un atto della Sua volontà.
Questo è l’amore Dei.

 

Dove siamo

Sede

La sede dell’associazione

Gruppo di Montebelluna

Gruppo di Asolo

Gruppo di Firenze

In cosa crediamo

La preghiera, la conoscenza della Bibbia e le buone opere

 

LA PREGHIERA

Matteo 21:22
Tutte le cose che domanderete in preghiera, se avete fede, le otterrete».
Matteo 6:6
Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.
Efesini 6:18
pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi,
Romani 12:12
siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, giustizia,

LA CONOSCENZA DELLA BIBBIA

2 Timoteo 3:16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,

La Bibbia è un libro che non è destinato alla semplice lettura. È un libro da studiare per poter essere applicato. La Bibbia è la Parola di Dio. Non si potrà mai sottolineare con sufficiente forza quanto sia importante la Bibbia per la nostra vita.

Gesù come nostro unico intercessore tra noi e Dio

Nella dottrina cristiana della salvezza, siamo salvati dalla “collera”che è il giudizio di Dio sul peccato (Romani 5:9; 1 Tessalonicesi 5:9). Il nostro peccato ci ha separato da Dio e la conseguenza del peccato è la morte (Romani 6:23). La salvezza biblica si riferisce alla nostra liberazione dalla conseguenza del peccato e perciò implica la rimozione del peccato.
Solo Dio può eliminare il peccato e liberarci dalla condanna del peccato (2 Timoteo 1:19, Tito 3:5).
Nella dottrina cristiana della salvezza , Dio ci ha salvato attraverso Cristo (Giovanni 3:17). In particolare la morte di Gesù sulla croce e la Sua resurrezione ha compiuto la nostra salvezza (Romani 5:10; Efesini 1:7). La Scrittura è chiara sul fatto che la salvezza è il dono immeritato e benevolo di Dio (Efesini 2:5-8). E’ disponibile soltanto attraverso la fede in Cristo Gesù (Atti 4:12)

LE BUONE OPERE

Dalla lettera di Giacomo capitolo 2.
2:17 «Cosí è della fede; se non ha opere, è per sé stessa morta.
2:20 Insensato! Vuoi renderti conto che la fede senza le opere non ha valore?
2:26 Infatti, come il corpo senza lo spirito è morto, cosí anche la fede senza le opere è morta.»

Rifiutare di compiere opere buone, vivere nel peccato, e al tempo stesso dire di “avere fede”, di essere cristiani, porta il nostro prossimo a biasimare il Signore a causa nostra: “Per causa vostra il nome di Dio è bestemmiato fra i Gentili” (Romani 2:24).
Questo è il motivo per cui Giacomo li rimproverò, dicendo: “A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?” (Giacomo 2:14), e anche: “Ma vuoi tu, o uomo vano, conoscere che la fede senza le opere non ha valore?” (Giacomo 2:20). Se uno dice di avere fede, cioè di aver creduto in Gesù, ma quella fede non porta frutto, non produce opere, la sua fede non ha valore (v. 2:17).
La vera fede ci spinge ad operare, guidati dall’amore del Signore. La fede morta invece è la fede dei tanti che dicono di credere in Dio, ma vivono la loro vita come se Dio non esistesse.

Vogliamo fare una precisazione a questo punto:

In Romani 3:20 e Galati 3:11 è scritto che nessuno sarà giustificato mediante le opere.Galati 2:16 dice che “L’uomo non è giustificato per le opere della legge ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù”.Efesini 2:8-10 è ancora più chiaro:

“Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.”

Dunque, la Bibbia dice chiaramente che:

  • si può essere salvati solo per grazia, mediante la fede in ciò che Gesù ha fatto per noi sulla croce;
  • la salvezza non è assolutamente per opere;
  • come conseguenza della salvezza, dobbiamo portare come frutto le opere buone che Dio stesso ha preparato perché le pratichiamo;
  • la nostra salvezza deve essere basata unicamente sul sacrificio di Gesù per ciascuno di noi, senza i nostri meriti personali; l’apostolo esprimeva bene l’idea di salvezza che ogni credente deve avere: “di essere trovato in Lui non con una giustizia mia, derivante dalla legge, ma con quella che si ha mediante la fede in Cristo: la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede”, Filippesi 3:9).

 

 

 

Passa un gesto d'amore

Le nostre attività

Quando è possibile per noi fare un gesto d’amore verso gli altri vuol dire avere ricevuto il grande comandamento di Dio. AmoreDei consiglia alle persone a compiere gesti d'”amore” semplici verso amici, parenti e anche a persone che direttamente non si conoscono. Questo aiuta non solo le persone che ricevono il beneficio di questo atto ma, ancor di più, chi lo compie perché riceve una gratificazione personale di grande valore.

Matteo cap 22: 37-39 Gesù gli disse: «”Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

Giovanni 15:12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.
Giovanni 15:17 Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.

 

 

 

I tempi sono difficili, “..l’amore dei più si raffredderà” diceva Gesù nel Vangelo di Matteo capitolo 24 versetto 12. Noi cristiani crediamo che in una società come la nostra, sempre più votata alla perdizione (valori morali scaduti e sostituiti da comportamenti devianti) sia alquanto urgente intervenire sensibilizzando in modo concreto il bisogno e la necessità di operare quelle “..buone opere che il Signore ha precedentemente preparato per noi affinché le pratichiamo” Efesini 2:10.

Queste opere non sono altro che la manifestazione di un cuore rigenerato grazie all’azione dello Spirito Santo nella vita dei Suoi figli. Figli di Dio che desiderano manifestare il Suo amore, poiché Egli ci ha amati per primi: “In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che Egli ha amato noi e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.  Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri ” (1 Giovanni 4:10-11).

Un’amore che, esprimendosi concretamente, ci permette di manifestare la grazia di Dio, il dono immeritato della salvezza ricevuto grazie al sacrificio espiatorio di Cristo. Consci di tutto questo, desideriamo proclamare il bisogno della salvezza a tutte le genti, e lo possiamo fare con un atto concreto affinché: “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli”.  Matteo 5:16